Per ascoltare l’audio di oggi, 31 marzo 2025:
Anbamed, notizie dal Sud Est del Mediterraneo
(testata giornalistica online fondata da Farid Adly.
Direttore responsabile Federico Pedrocchi)
Rassegna anno VI/089 (1691)
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A febbraio c’è stato un ulteriore calo delle donazioni. È il secondo mese consecutivo con il segno meno. Torniamo a preoccuparci. Infatti, i contributi volontari dei nostri lettori e ascoltatori sono stati 7. Il valore complessivo del mese scorso è stato di 555,00 € (- 495,00 € rispetto al precedente mese di gennaio).
Grazie a chi ha contribuito e chiediamo a tutti e tutte di seguire il loro esempio, nel sostegno economico dell’impresa giornalistica senza padroni e senza pubblicità. La libertà non ha prezzo!
Le indicazioni per farlo agevolmente sono presenti nel sito e nella newsletter.
Le notizie:
Genocidio a Gaza
L’esercito israeliano è criminale e bugiardo. Alcuni giorni fa ha preso di mira una squadra di soccorritori della Mezzaluna rossa ad est di Rafah. La protezione civile ha ritrovato le due ambulanze, ma nessuna traccia degli 8 sanitari e altri operatori della protezione civile. L’esercito israeliano dopo alcuni giornali di silenzio ha ammesso di aver colpito le ambulanze, ma per errore. Ieri, dopo una ricerca accurata sono stati trovati i cadaveri di 14 persone (8 infermieri, 5 operatori della protezione civile e uno di identità ignota). I corpi sono stati estratti da una fossa comune profonda, avevano le mani legate e con spari alla nuca o al cuore. Un’esecuzione extragiudiziaria di stampo nazista.
Il numero totale dei civili palestinesi uccisi a Gaza ieri è di 64. Sono le statistiche del ministero della sanità che includono soltanto i corpi giunti negli ospedali. Il numero reale delle vittime, quindi, è maggiore.
Il nostro commento quotidiano fisso: Ci sono ancora coloro che obiettano che non si tratti di genocidio, basandosi su congetture
storiche e non guardando la realtà delle cifre e delle intenzioni, dicono: “Dire che Israele commette genocidio è una bestemmia”.
Pronunciare una frase simile è la vera bestemmia nei confronti della memoria dei sei milioni di ebrei assassinati dal nazismo tedesco.
Se questo è un uomo.
Situazione umanitaria a Gaza
Gli ospedali a Gaza si stanno trasformando in parcheggio per malati e feriti. “Aumenta il numero degli arrivi di feriti e nello stesso tempo mancano medicine e strumentazione sanitaria. Una carenza che costringe i chirurghi a interventi senza anestesia. La mancanza di corrente elettrica e carburanti sta mettendo in gravi condizioni le scorte di plasma e la stessa raccolta delle donazioni di sangue”, ha dichiarato il dott. Mohammed Zaggout. Il direttore sanitario di Gaza ha denunciato anche che “l’esercito israeliano ha usato nei suoi attacchi contro i campi di sfollati bombe incendiarie che causano dolori e sofferenze maggiori alle vittime e sono fuori dalle capacità di cura a Gaza. L’esercito ha vietato il trasferimento dei malati negli ospedali egiziani e giordani”.
Cisgiordania
La politica del governo colonialista di Netanyahu per l’annessione della Cisgiordania segue due vie parallele: 1) attacco militare contro le città e villaggi, con distruzioni di case e infrastrutture urbane per cancellare la presenza della popolazione palestinese deportandola con la forza; 2) confisca delle terre agricole e allargamento delle colonie ebraiche. Nel 2024 sono state costruite 51 nuove colonie e sono stati presentati all’approvazione del governo 268 progetti di nuovi insediamenti ebraici nelle terre del futuro stato palestinese. Le città e villaggi palestinesi sono stati assediati da 900 nuovi posti di blocco, per tagliare ogni collegamento tra di loro e annichilire l’economia separando i villaggi dalle terre agricole.
Gerusalemme est occupata
Il governo israeliano ha approvato la costruzione del tunnel di Gerusalemme est che separerà definitivamente le strade che utilizzeranno i palestinesi da quelle che sono al servizio dei soli colonizzatori. Il piano stradale fa parte del progetto urbanistico E1 (clicca per saperne di più), che prevede la confisca di 12 mila donum di terre palestinesi per l’allargamento della colonia di Ma’ale Adumim, separando completamente il nord e il sud della Cisgiordania e tagliando la strada alla soluzione dei due Stati. Apartheid urbanistico.
Libano
Gli Stati Uniti hanno approvato la politica aggressiva di Tel Aviv contro il Libano ed hanno chiesto al governo libanese di disarmare Hezbollah. Mentre il governo israeliano distribuisce 230 mila mitra ai coloni in Cisgiordania, la Casa Bianca pretende che il Libano si arrenda alla prepotenza israeliana, che mira in realtà a colonizzare il sud Libano. La richiesta di disarmare Hezbollah significa aprire la strada alla guerra civile. Il segretario Naim ha ribadito che Israele deve ritirarsi dal Libano, che il partito è impegnato nel rispetto del cessate il fuoco e chiede al governo ed all’esercito di portare a termine il loro compito di difesa del territorio nazionale.
Yemen
Gli houthi hanno annunciato di aver preso di mira unità della marina militare USA nel mar rosso. “Uomini rana su piccole imbarcazioni hanno attaccato le navi da distanze ravvicinate e sono tornati alla base”, dice il comunicato. Il fatto non è stato confermato da Centcom.
Caccia statunitensi hanno colpito la capitale Sanaa e hanno causato – secondo il comunicato del governo yemenita – l’uccisione di una persona e il ferimento di altre 12. Un missile balistico yemenita è stato lanciato contro il territorio israeliano ma il sistema di difesa missilistico USA lo ha abbattuto sul mar Rosso.
CPI
In una sfida alla legalità internazionale, il ricercato per crimini di guerra Netanyahu farà visita mercoledì in Ungheria. Una visita a Budapest che durerà 5 giorni e durante la quale si incontrerà con Orban. L’Ungheria aveva annunciato che non avrebbe applicato il mandato di arresto internazionale della Corte penale internazionale dell’Aja.
Ricordiamo che il 21 novembre 2024, il tribunale dell’Aja ha emesso due mandati di arresto contro Netanyahu e l’ex ministro della Difesa israeliano Yoav Galant, con l’accusa di aver commesso crimini contro l’umanità e crimini di guerra contro i civili palestinesi di Gaza.
Israele
Il governo israeliano ha organizzato una conferenza per combattere la campagna BDS (Boicottaggio, Disinvestimento e Sanzioni), raccogliendo l’adesione delle figure più odiose dell’antisemitismo e dei negazionisti dell’olocausto. Alla conferenza, che si è tenuta presso l’International Conference Center nella Gerusalemme, hanno partecipato Jordan Bardella, capo del partito di estrema destra Unione Nazionale in Francia, Herman Tertsch, membro del Parlamento europeo del partito di destra Vox in Spagna, i “democratici svedesi” legati ai neonazisti, il partito ungherese Fidesz, il presidente della repubblica serba della Bosnia-Erzegovina, Milorad Dodik (ricercato dall’Interpol) e l’ex presidente conservatore del Paraguay, Horacio Cartes.
Recentemente il ministro Sa’ar, durante un incontro con i capi delle comunità ebraiche e i rappresentanti delle organizzazioni filo-israeliane, tenuto in Belgio, aveva annunciato ufficialmente la politica di riavvicinamento tra Tel Aviv e i partiti di estrema destra del continente europeo.
Turchia
Non si placano le proteste dell’opposizione in Turchia per l’arresto del sindaco di Istanbul, Ekrem Imamoglu, principale rivale politico di Erdogan. Anche sabato sera, alla vigilia della celebrazione dell’Eid al-Fitr, la festa musulmana che segna la fine del Ramadan, una folla oceanica è scesa in piazza a Maltepe, sulla sponda asiatica della metropoli sul Bosforo, per ribadire il suo no all’arresto di Imamoglu, – che ha scatenato le più imponenti proteste antigovernative in Turchia dai tempi di Gezi Park – e a difesa della democrazia.
Venerdì è stato arrestato il giornalista svedese Joakim Medin, che si trovava in Turchia per coprire le proteste nazionali seguite all’arresto del sindaco di Istanbul Ekrem İmamoğlu. L’accusa assurda è: “appartenenza a un’organizzazione terroristica armata” e “insulto al presidente”.
Appello per il dott. Hussam Abu Safiya
Firmate l’appello per chiedere la liberazione del direttore dell’ospedale Kamal Adwan,preso in ostaggio dall’esercito israeliano il 27 dicembre 2024, poi dopo 10 giorni annunciata la sua detenzione. Contro di lui non ci sono accuse. Il coraggioso medico è reo di non aver abbandonato il posto di lavoro, malgrado l’assassinio di suo figlio primogenito, Ibrahim, e le gravi ferite da lui stesso subite. clicca per aderire. Stiamo traducendo l’appello in italiano, su richiesta di molti lettori.
Solidarietà
I bambini di Gaza ringraziano gli affidatari. È stato un momento di felicità per loro ricevere nel giorno di festa del Ied, in mezzo ai ruderi, le immagini ed i messaggi spediti dall’Italia. “Per le nostre bambine, sapere che ci siano delle persone che vivono lontano ma pensano a loro è stato un momento di serenità, malgrado le bombe”, ci ha scritto la direttrice de Al-Najdah, Asmaa Khaled. (guarda i disegni).
È in arrivo la 16° adozione di un/a bambino/a di Gaza. Siamo arrivati a 15 adozioni in meno di tre settimane. Un risultato eccellente. Grazie a voi, cari lettori di Anbamed, adesso siamo in grado di trasferire le somme raccolte al conto corrente dell’associazione delle donne di sinistra di Gaza, Al-Najdah (Soccorso sociale). Ve ne daremo conto documentale, appena le operazioni saranno andate a termine.
Ci arrivano ancora diverse proposte di gruppi di amici che si mettono insieme, per raccogliere i fondi necessari per coprire la spesa di un anno: 600 euro. Altre due adozioni sono in arrivo e 3 in gestazione.
Tutti i giorni arrivano altri messaggi di lettori di Anbamed esprimendo interesse al progetto e richieste di approfondimento. “Ore Felici per i Bambini di Gaza, adozioni a distanza e pasti caldi” è la cosa giusta.
Il sito IdeeInFormazione ha pubblicato in Homepage il nostro appello alle adozioni a distanza per i bambini/e di Gaza. Guarda!
Il direttivo di ACM ha deciso di donare agli affidatari due libri, pubblicati per promuovere l’attività di sostegno ai bambini/e: “Artisti per Gaza” (un catalogo di opere d’arte) e “Al di là di sé. Le opere di Vincenzo Dazzi per i bambini di Gaza” – Mesogea editore (catalogo e raccolta di scritti).
Mandateci gli indirizzi postali. Grazie!
Anbamed e Associazione Culturale Mediterraneo hanno lanciato un appello per il finanziamento di un progetto di adozioni a distanza di bambini e bambine palestinesi. Un’iniziativa realizzata con l’associazione di donne di sinistra, Al-Najdah (Soccorso sociale). clicca
Continuano ad arrivare richieste di informazioni più dettagliate, alle quali oltre al messaggio diretto, risponderemo anche con un articolo specifico pubblico.
Per partecipare al progetto: clicca
Notizie dal mondo
Sono passati tre anni, un mese e 6 giorno dall’inizio dell’invasione russa dell’Ucraina. Trump minaccia Putin di ulteriori sanzioni sul petrolio russo.
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